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Il più probabile che non potrebbe essere paragonato al “ragionevole dubbio”?

Che cos’è veramente il “ragionevole dubbio” e come si valuta? Questo sarà l’argomento principe della prima tavola rotonda del 25 febbraio ore 14-18.

Si parlerà dei nessi di causalità nel processo penale e civile, della chance e delle preesistenze naturali (c.d. cause naturali) e della loro incidenza sul danno conseguenza e sul nesso di causa. È evidente che parlando di questi argomenti non si può non parlare del giudizio controfattuale che è quesito specifico nelle cause penali e civili e dove spesso “cadono” parecchi consulenti.

Un argomento così importante non poteva che essere discusso dai consiglieri della Cassazione civile e Penale, ed infatti saranno relatori il dott. Giuseppe Cricenti, III sez. civ. e il dott. Alessandro Ranaldi, IV sez. Penale.

Si inizierà con la presentazione di un caso clinico reale e discusso in CTU dove i CTU hanno proposto una conciliazione alle parti su una seria e apprezzabile perdita di chance.

Si tratta di caso ginecologico discusso dal dr. Franco Carboni esperto ginecologo forense e dal dr. Camelo Galipò, medico legale, che sarà anche moderatore della seduta cercando di stimolare i relatori su tutte le fattispecie pratiche del contenzioso medico legale.

Gli argomenti principali:

  1. Il ragionevole dubbio cosa è e come si verifica;
  2. Le cause naturali incidono sul “ragionevole dubbio” o la valutazione resta “attorno” alla causa umana?
  3. Il più probabile che non è la causa eziologica meno improbabile, quindi può essere paragonata al ragionevole dubbio e “ragionevole” cosa significa in termini probabilistici?
  4. La perdita di chance cosa è effettivamente? Il nesso certo tra inadempimento e chance persa? E’ veramente incertezza assoluta tra danno evento e danno conseguenza?
  5. IL giudizio controfattuale come si verifica? Va espletato anch’esso secondo il doppio ciclo causale?

Beh, davvero tutto interessante. Ma vi informo che quest’anno non sarà possibile assistere alle tavole rotonde se non si è iscritti alla community Siaf (siafcommunity.it) a livello premium.

Quindi se non volete perdere la formazione più concreta esistente sul territorio nazionale “correte” ad iscrivervi perché sono previsti anche 50 ECM per i sanitari medici e non e 15 crediti per gli avvocati.

Dr. Carmelo Galipò

(Pres. Accademia della Medicina Legale)

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